MIGLIORATI AC

Alcuni temi che abbiamo affrontato durante corsi, workshop, convegni, etc: • Pragmatica della Comunicazione Interpersonale (P. Watzlawick) • Tecniche di Negoziazione e di Vendita evolute (R. Cialdini, etc) • Tecniche di presentazione e Public Speaking • Programmazione Neurolinguistica • Problem Solving & Decision Making • Learning Skills (memoria e lettura veloce) • NeuroSpeed Seduction • Neurocomunicazione e Tecniche Suggestive • Neuromarketing e Comunicazione • Ipnosi Conversazionale • Neuroeconomia, processi decisionali e neuromarketing • Tecniche di Neurocomunicazione Persuasiva • Pensiero laterale e tecniche creative (E. De Bono) • Espressioni facciali e emozioni universali (P. Ekman) • Comunicazione ambigua, dissimulazione e menzogna (P. Ekman) • Linguistica Cognitiva applicata alla comunicazione (G. Lakoff) • Metafore di marketing (G. Zaltman) WORK Obiettivi: fornireconoscenzeecapacitàdi consapevolezzadellapropriacomunicazione favorendo l’implementazione di strumenti di NeuroComunicazione Interpersonale allo scopo dimigliorare la propria capacitàdi osservare gli schemi relazionali, riconoscere leemozioni,prevederee gestire il comportamentodelproprio interlocutore Destinatari: min12amax20manager, imprenditori,dirigenti, responsabili, consulenti,etc. Consigliato a tutti coloro i quali svolgano un lavoro in cui l’aspetto della relazione con l’altro sia preponderantenel conseguimentodegliobiettivipropriedel contesto in cuioperano Metodologia: relazione frontale,utilizzodifilmati (sceneesemplificative trattedafilm),esercitazioni, roleplaying,de-briefing Docente: CarmenCini , SociolinguistaedespertadiEpistemologiaediNeurocomunicazione (MiglioratiA&CprogettoNeureka,divisioneMetaSummits) Assistentee supportoalladidattica: StefanoMigliorati (MiglioratiA&C) Neurocomunicazione Interpersonale trapragmatica,gestionedelleemozionie capacitàprevisionali: osservare, riconoscere,gestire,prevedere NeuroComunicazione Tecniche verbali,non verbali e visive che stimolanodeterminati stati e funzionidel cervello taliper cuipossa esseremaggiormente influenzabile epersuadibile. Pertanto, acquisiree saperutilizzare strumenti che favoriscano tale statodel cervelloedellamente, significa poter influenzare ilpensiero (inconscio cognitivo) eorientare l’azionedel targetdi riferimento siaesso individuoogruppo. Tali stati e funzioni del cervello sono stati identificati grazie alle scoperte di numerosi neuroscienziati: daRoger Sperry aHansBerger, da Carllson eHilar adAllan Schore, da GiacomoRizzolattiaStephenW.Porges. Ilprincipio fondamentalecheconsentediparlarediNeurocomunicazioneèbasatosuunmodellodellamenteditiponeurobiologico-re- lazionaleper cui ilnostromododipercepiree comunicare -quindianche ilnostro cervello - simodificanoattraverso le relazioni cheviviamonel corsodellanostraesistenza. Apartiredalla svoltaepistemologica datadall’avventodella SecondaCibernetica (metàdel secolo scorso)edalla funzioneesteticadelle relazioniumane , il cuimeritoèda attribuirsi aGregoryBateson, il corso, sposando tale impostazione, integra l’approccio sistemicodella visionepragmatica adun’otticadella comunicazione chepoggia suun indiscussoparadigma che vuole la relazione come livellodella comunicazioneattraverso cui l’emozione siestrinseca. Il formatproposto faquindi riferimentoallepiù recenti scoperteneuroscientifiche inmeritoal determinante ruologiocatodalleemozioninellacomunicazioneeneiprocessi decisionali .Dai capisaldi teoricipostulatidaPaulWatzlawick (assiomidella comunicazione),dalqualehannopreso lemossenumerosimodellidi psicoterapiabreve ; ainoti studidiPaulEkman (ispiratoredellafiction“Lie tome”) sulle espressioni facciali,emozioniuniversali e sullemenzogne;finoalle indaginidi JohnGottman (elaboratoredeicdt “predittorididivorzio” ) sugli indicatori che fanno funzionare le relazioni interpersonali. Tali contenuti costituiranno degli spunti di base per i partecipanti affinché possano acquisire o integrare un nuovomodo di “osservare l’altro” tale per cui la competenza relazionale, in terminidi consapevolezzaeanchedi abilitàdigestire leemozioniproprieealtrui ,possadiventareunknowhow implicitoalleproprieazioni comportamentali. Luogo: presso PLSGroup viadellaMattonaia,17 -Firenze Data: 29-30maggio2015 Durata: 2gg (16ore conorario:9.00-13.00;14.00-18.00) Costo: inclusi2 light lunch; € 250+ IVA (finoal3aprile) , € 300+ IVA (dal4al30aprile) , € 350+ IVA (dal4al28maggio) Per Infoe Iscrizioni info@metasummits.it - cell. 339.3480361 Dettagli e info supplementari SHOP WORK Obiettivi: fornireconoscenzeecapacitàdi consapevolezzadellapropriacomunicazione favorendo l’implementazione di strumenti di NeuroComunicazione Interpersonale allo scopo dimigliorare la propria capacitàdi osservare gli schemi relazionali, riconoscere leemozioni,prevederee gestire il comportamentodelproprio interlocutore Destinatari: min12amax20manager, imprenditori,dirigenti, responsabili, consulenti,etc. Consigliato a tutti coloro i quali svolgano un lavoro in cui l’aspetto della relazione con l’altro sia preponderantenel conseguimentodegliobiettivipropriedel contesto in cuioperano Metodologia: relazione frontale,utilizzodifilmati (sceneesemplificative trattedafilm), sercitazioni, roleplaying,de-briefing Docente: CarmenCini , SociolinguistaedespertadiEpistemologiaediNeurocomunicazione (MiglioratiA&CprogettoNeureka,divisioneMetaSummits) Assistentee supportoalladidattica: StefanoMigliorati (MiglioratiA&C) Neurocomunicazione Interpersonale trapragmatica,gestionedelleemozionie capacitàprevisionali: osservare, riconoscee,gestire,preve ere NeuroComunicazione Tecniche verbali,non verbali e visive che stimolanodeterminati stati e funzionidel cervello taliper cuipossa esseremaggiormente influenzabile epersuadibile. Pertanto, acquisiree saperutilizzare strumenti che favoriscano tale statodel cervelloedellamente, significa poter influenzare ilpensiero (inconscio cognitivo) eorientare l’azionedel targetdi riferimento siaesso individuoogruppo. Tali stati e funzioni del cervello sono stati identificati grazie alle scoperte di numerosi neuroscienziati: daRoger Sperry aHansBerger, da Carllson eHilar adAllan Schore, da GiacomoRizzolattiaStephenW.Porges. Ilprincipio fondamentalecheconsentediparlarediNeurocomunicazioneèbasatosuunmodellodellamenteditiponeurobiologico-re- lazionaleper cui ilnostromododipercepiree comunicare -quindianche ilnostro cervello - simodificanoattraverso le relazioni cheviviamonel corsodellanostraesistenza. Apartiredalla svoltaepistemologica datadall’avventodella SecondaCibernetica (metàdel secolo scorso)edalla funzioneesteticadelle relazioniumane , il cuimeritoèda attribuirsi aGregoryBateson, il corso, sposando tale impostazione, integra l’approccio sistemicodella visionepragmatica adun’otticadella comunicazione chepoggia suun indiscussoparadigma chevuole la relazione come livellodella comunicazioneattraverso cui l’emozione siestrinseca. Il formatproposto faquindi riferimentoallepiù recenti scoperteneuroscientifiche inmeritoal determinante ruologiocatodalleemozioninellacomunicazioneeneiprocessi decisionali .Dai capisaldi teoricipostulatidaPaulWatzlawick (assiomidella comunicazione),dalqualehannopreso lemossenumerosimodellidi psicoterapiabreve ; ainoti studidiPaulEkman (ispiratoredellafiction“Lie tome”) sulle espressioni facciali,emozioniuniversali e sullemenzogne;finoalle indaginidi JohnGottman (elaboratoredeicdt “predittorididivorzio” ) sugli indicatori che fanno funzionare le relazioni interpersonali. Tali contenuti costituiranno degli spunti di base per i partecipanti affinché possano acquisire o integrare un nuovomodo di “osservare l’altro” tale per cui la competenza relazionale, in terminidi consapevolezzaeanchedi abilitàdigestire leemozioniproprieealtrui ,possadiventareunknowhow implicitoalleproprieazioni comportamentali. Luogo: presso PLSGroup viadellaMattonaia,17 -Firenze Data: 29-30maggio2015 Durata: 2gg (16ore conorario:9.00-13.00;14.00-18.00) Costo: inclusi2 light lunch; € 250+ IVA (finoal3aprile) , € 300+ IVA (dal4al30aprile) , € 350+ IVA (dal4al28maggio) Per Infoe Iscrizioni info@metasummits.it - cell. 339.3480361 Dettagli e info supplementari SHOP WORK Obiettivi: fornireconoscenzeecapacitàdi consapevolzzadellapropriacmunicazione favorendo l’implementazione di strumenti di NeuroComunicazione Interpersonale allo scopo dimigliorare la propria capacitàdi osservare gli schemi relazionali, riconoscere leemozioni,prevederee gestire il comportamentodelproprio interlocutore Destinatari: min12amax20manager, imprenditori,dirigenti, responsabili, consulenti,etc. Consigliato a tutti coloro i quali svolgano un lavoro in cui l’aspetto della relazione con l’altro sia preponderantenel conseguimentodegliobiettivipropriedel contesto in cuioperano Metodologia: relazione frontale,utilizzodifilmati (sceneesemplificative trattedafilm), sercitazioni, roleplaying,de-briefing Docente: CarmenCini , SociolinguistaedespertadiEpistemologiaediNeurocomunicazione (MiglioratiA&CprogettoNeureka,divisioneMetaSummits) Assistentee supportoalladidattica: StfanoMiglirati (MiglioratiA&C) Neurocomunicazione Interpersonale trapragmatica,gestionedelleemoz nie capacitàprevisio ali: osservare, riconoscee,gestire,prevedere NeuroComunicazione Tecniche verbali,non verbali e visive che stimolanodeterminati stati e funzionidel cervell tliper cuipossa esseremaggiormente influenzabile epersuadibile. Pertnto, acquisiree saperutilizzare strumenti che favoriscano tale sttodel ervell dellamet, significa pter influenzare ilpensieo (incnscio cognitivo) eorientare l’azionedel targetdi riferimento siaesso individuoogruppo. Tali stati e funzioni del cervello sono stati identificati grazie alle scoperte di numerosi neuroscienziati: daRoger Sperry HansBerger, da Carllson Hilar adAllan Schore, da GiacomoRizzolattiaStephenW.Porges. Ilprincipio fondamentlecheconsnt diparlarediNeurocomnicazioneèbasatosuunmodellodellamenteditiponeurobiologico-re- lazionaleper cui ilnostromododipercepiree comunicare -quindianche ilnostro cervello - simodificanoattraverso le rlazioni cheviviamonel corsodellanostraesistenza. Apartiredalla svoltaepistemologica datadall’avventodella SecondaCibernetica (metàdel secolo scorso)edalla funzioneesteticadelle relazioniumane , il cuimeritoèda attribuirsi aGregoryBateson, il corso, sposando tale impostazione, integra l’approccio sistemicodella visionepragmatica adun’otticadella comunicazione chepoggia suun indiscussoparadigma che vuole la relazione come livellodella comunicazioneattraverso cui l’emozione siestrinseca. Il formatproposto faquindi riferimentoallepiù recenti scoperteneuroscientifiche inmeritoal determinante ruologiocatodalleemozioninellacomunicazioneeneiprocessi decisionali .Dai capisaldi teoricipostulatidaPaulWatzlawick (assiomidella comunicazione),dalqualehannopreso lemossenumerosimodellidi psicoterapiabreve ; ainoti studidiPaulEkman (ispiratoredellafiction“Lie tome”) sulle espressioni facciali,emozioniuniversali e sullemenzogne;finoalle indaginidi JohnGottman (elaboratoredeicdt “predittorididivorzio” ) sugli indicatori che fanno funzionare le relazioni interpersonali. Tali contenuti costituiranno degli spunti di base per i partecipanti affinché possano acquisire o integrare un nuovomodo di “osservare l’altro” tale per cui la competenza relazionale, in terminidi consapevolezzaeanchedi abilitàdigestire leemozioniproprieealtrui ,possadiventareunknowhow implicitoalleproprieazioni comportamentali. Luogo: presso PLSGroup viadellaMattonaia,17 -Firenze Data: 29-30maggio2015 Durata: 2gg (16ore conorario:9.00-13.00;14.00-18.00) Costo: inclusi2 light lunch; € 250+ IVA (finoal3aprile) , € 300+ IVA (dal4al30aprile) , € 350+ IVA (dal4al28maggio) Per Infoe Iscrizioni info@metasummits.it - cell. 339.3480361 Dettagli e info supplementari SHOP 75

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